Testimonianze

Mi alzo dopo una notte non tanto "simpatica", diluvia, senza se e ma indosso le mie scarpe da jogging sgargianti e salgo in macchina. Destinazione? Non c'è, parto e basta. Ho tutto: ci siamo io, la musica è la mia macchina. Penserete: l'ombrello? Non ci ho pensato..hahaha. Lascio carta bianca al mio inconscio, d'altronde dopo 9 mesi di insegnamento dovrò pure  fargli fare un piccolo esame per promuoverlo 😊 Prendo una strada che costeggia il bosco, passo un maneggio e ascolto la pioggia come special guest di quei tormentoni che a tutto volume stanno inebriando d'estate la mia macchina. Vado avanti, poi a dx, a sx, dritto ancora. Benzina ce n'è e la voglia di andare avanti anche. Mi immetto nel traffico. Tutto è più lento quando piove, posso notare dettagli che nemmeno con il binocolo vedrei. Riaffiorano ricordi, risate, spensieratezza... Riaffiora la vita...wow... Che cosa sto facendo di eroico? Ah, niente in realtà, ho solo guidato da sola per la prima volta dopo due anni di stop forzato per incolumità mia e degli altri visto le vecchie reazioni. Agli occhi del mondo sono una semplice guidatrice in più e che sta creando traffico ma in cuor mio so che in questo momento ho conquistato un ulteriore grandissimo traguardo e per me questo è essere eroi della vita. Sono grata a Dio, a questa seconda possibilità di vita. Eh si, diluvia, eppure oggi è la giornata più bella di sempre.

Mary

Ho imparato a  ridere. Sembrerebbe banale a dirsi. 
Sono una grande imitatrice, ho sempre fatto ridere gli altri, muoiono dalle risate quando parlo, dicono sia molto, molto comica.
Le mie risate sono state sempre di circostanza, fatte per coinvolgere gli altri, per apparire serena, per mostrare il lato migliore di me. Un po' come il pagliaccio di Puccini che entra triste in scena sapendo di dovere fare divertire gli altri facendo violenza a sé stesso.
Un duro lavoro che ha sempre nascosto una profonda amarezza, un tremolio che tirava fuori quell angoscia che portavo sempre con me in petto, seppure non completamente. Come se mi facessi una specie solletico, una carezza per l anima che non arrivava mai in fondo.
Oggi, finalmente, riesco a capire la domanda che la mia psicoanalista mi ha fatto durante i 23 anni di terapia :lei riesce mai a  ridere? A ridere però veramente, di cuore,
sa... Quella risata che parte da dentro, dal profondo di noi?
Adesso, dopo 10 mesi di questo, nuovo percorso, solo adesso, capisco quella domanda. So cosa significhi sentirsi leggera, ridere perché ci si sente liberi. Perché la vita all improvviso sembra come svegliarsi da un brutto sogno, come una rinascita in cui tutto è nuovo. perche finalmente guardi il mondo con gli occhi di un bambino. E finalmente è vita

Maria Giovanna

Ciao ragazzi e ragazze, volevo condividere con voi, i miei miglioramenti, da due mesi ho cambiato casa, adesso vivo da sola, e la cosa più importante che ho capito che avere persone negative vicine invece di aiutarti, ti facevano ancora di più male, io no averle più accanto, e no vederle più, e stata la mia rinascita. Ad oggi riesco ad essere autonoma, stare assieme alla gente, mangio di tutto.riesco a fare lunghe passeggiate, e se ho esposizione no controllate riesco a gestirle bene.nel mio caso avere lasciato la persona negativa che avevo al mio fianco e stata la cosa migliore che potevo fare, la strada è lunga e ostacolici ci sono sempre, l'importante riuscire sempre a superare con la posivita, io che sono da sola, adesso ho trovato tanta forza in me stessa, che adesso faccio tante cose che prima mi avrei mai pensato di farcela a farle.come ce la sto facendo io. Anche voi un Po alla volta riuscirete ad avere la vostra rinascita.❤️

Elisabetta

Buongiorno a tutti, vi racconto le mie esperienze significative negli ultimi 15 giorni sperando che possa servire da input. 1) chiedo alla collega di provare un profumo (monoi si chiama ed é un concentrato di cocco, vaniglia...della serie che se li metti ti senti alle Hawaii 😁) e anziché spruzzare un pochino sul polso me lo spruzza sui due polsi e sul collo su entrambi i lati...ho vissuto le 5 ore successive a uso posseduta, la reazione di partenza non era grave ma l'odore era fortissimo, sono riuscita a placare il sistema limbico...ogni volta che si riattivava lo placavo, finché ha smesso.......2) mi invitano per un aperitivo ...eravamo in 16 di questi nessuno conosceva ciò che ho avuto( solo una persona per sommi capi...ma più sul versante allergie)...eravamo all'aperto...loro bevevano e iniziano a fumare, di quelli accanto a me fumavano quasi tutti e in maniera continua oltre quelli nei tavoli vicini che erano praticamente attaccati...sono riuscita a rimanere lì, piccolo fastidio all'inizio ma poi nulla! L'indomani mi sono svegliata con il catarro in gola come se avessi fumato due pacchetti di sigarette ( ho fumato per 23 anni, sono una ex fumatrice) ...3) camminare in piena serenità per la via etnea a catania (via di negozi) entrare in maniera tranquilla e serena in ogni negozio...pensate persino coin e rinascente (al piano terra hanno tutti i profumi possibili e immaginabili)...e pensarci dopo e dire "ammazza ma li dentro c'erano i profumi più improbabili"...ancora sento gli odori in modo esagerato infatti unica pecca é stata passare davanti al bar più rinomato di catania, sentire l'odore degli arancini in maniera sconsiderata e non poterli mangiare 😆😆😆😆 ma spero presto di poter fare anche quello...sembra un sogno vivere la normalità, ormai per me é normale entrare in negozi come acqua e sapone...non ci penso più...compro i bagnoschiuma in base alle offerte o al packaging...10 mesi fa tutto ciò era inimmaginabile, era inimmaginabile per me appena 5 mesi fa immaginare di lavorare in un posto dove circolano 600/700 persone al giorno.. .sento i profumi nei fogli che mi presentano ad esempio...e l'altro giorno una signora ne aveva uno buonissimo e le ho chiesto il nome...sono dei passi avanti verso la normalità! la strada da percorrere non é ancora finita...ma diciamo che le salite più ripide sono quelle iniziali. Alti, meno bassi, qualche loop, bisogna imparare a gestirli. @Maura ci ha dato tutti gli strumenti necessari, a volte vorrei fare di più ma con i tempo non riesco, non sono ancora al 100%delle mie forze anche e non voglio stressarmi ma ad esempio oltre dnrs e meditazione dispenza da un mesetto ho inserito yoga nidra... spero di poter integrare ancora...é un  percorso duro ma bello..e quando Maura mi disse che si diventa migliori di prima non ci credevo.. .invece adesso ne sono fermamente convinta. Forza forza forza! Un bacione e una buona domenica a tutti😘😘😘

Florinda

Passeggiare nella corsia detersivi, senza aver nessuno fastidio non ha prezzo. Per il resto c'è MasterCard. Buonasera ragazzi, io vado sempre avanti e non ho quasi più i problemi. Il mio prossimo passo è usare i prodotti profumati addosso. Non ho ancora provato usare lo shampoo, balsamo oppure crema viso, corpo con il profumo, ma penso di cominciare a breve. Voi come andate

Anna

Buongiorno a tutti!! Vorrei lasciare la mia testimonianza, nella speranza che possa aiutare più persone possibile. Per 10 anni ho sofferto di 3 malattie autoimmuni! Ora sono in remissione, non prendo più alcuna pastiglia e posso mangiare tutto, mentre prima non digerivo nulla. Ho letto tantissimo, ho cercato nei libri qualsiasi cosa potesse aiutarmi. Ma poi grazie a Maura ho capito che l'alimentazione da sola non bastava, mi ha fatto conoscere la meditazione e le visualizzazioni..e tutto insieme è stata una bomba di vita!! Ci vuole tempo, costanza e positività...ma se ci credi, hai già vinto! Io ho vinto una nuova vita, fatta si di lavoro e problemi come tutti, ma anche di gite in montagna, mare ecc, cose per me impensabili prima. Ora vivo con entusiasmo ogni attimo della giornata, penso positivo, mangio bene, assumo integratori buoni e prendo prodotti bio!! Prima di tutto bisogna crederci e poi lavorare tanto su se stessi!! Vi  auguro una vita piena di sorrisi e di salute, se c'è l'ho fatta io, c'è la farete anche voi💪💪💪

Filomena

Ho fatto un po' di autoanalisi mi sono reso conto che arrivato ad un miglioramento che mi ha consentito tranquillamente di lavorare e gestirmi abbastanza bene (preferendo gia' posti tranquilli e poco frequentati) e' come se inconsciamente il mio corpo si fosse adagiato, accontentato, pur avendo continuato a lavorare inserendo gradualmente le meditazioni gli esercizi di respirazione, mbrs... 

un evento alcune settimane fa che ho affrontato con paura e rabbia mi ha riattivato il sistema nervoso che ormai mi illudevo di gestire abbastanza bene; 

Ho ricominciato dall'inizio dal corso dnrs sin dagli step questa volta prendendoli anche singolarmente in particolare il dialogo con l'amigdala 

allora ho riaffrontato la situazione questa volta lavorando una settimana prima sulle visualizzazioni e sopratutto sul dialogo interiore per calmare l'amigdala bene sono arrivato al momento tranquillo e con emozioni positive questa volta non e' successo (quasi)niente!
Questo x dire che ora ho capito alcune cose che mi erano scappate o su cui non avevo lavorato abbastanza:
- devo fare un passo indietro lavorare molto sull'osservazione! gestisco bene le esposizioni ma devo lavorare su tutto il resto che attiva il mio s.n. in particolare sul lavoro e poi lavorare sull'alimentazione (ritornare a mangiare tutto)
-cambiare le emozioni con il dialogo interiore è fondamentale
- devo alzare asticella degli obiettivi alti obiettivi=alti risultati devo lavorare con l'idea di fare una maratona non una passeggiata altrimenti il corpo o meglio la mente si accontenta.

Accettando che a volte per fare dei passi avanti ne devi fare uno indietro

Alberto